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Cavalcare l'intelligenza artificiale: Nvidia batte i record in mezzo all'impennata delle azioni hardware AI
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Il boom dell'intelligenza artificiale non ha solo giovato a Nvidia, ma ha anche portato a un aumento significativo dei prezzi delle azioni di altre aziende produttrici di processori e hardware per l'intelligenza artificiale, come Arm (ARM), Qualcomm (QCOM), Broadcom (AVGO), Super Micro Computer (SMCI), Astera Labs (ALAB) e Micron (MU). Ognuna di queste aziende ha segnalato una forte domanda per i propri prodotti legati all'intelligenza artificiale. Inoltre, lunedì, anche le azioni di TSMC (TSM) hanno raggiunto un livello record, a dimostrazione dell'andamento positivo del settore dell'hardware per l'intelligenza artificiale.
Come risultato di questa tendenza, l'indice PHLX Semiconductor (^SOX) ha registrato un aumento di 4,5% negli ultimi cinque giorni, superando l'indice S&P 500 (^GSPC), che ha registrato un aumento di 2,9% nello stesso periodo. Questa crescita delle azioni dei chip di intelligenza artificiale rappresenta un indicatore positivo per la futura spesa in hardware di intelligenza artificiale, attenuando le preoccupazioni di Wall Street circa un possibile rallentamento degli investimenti nel breve termine.
Gli analisti di Goldman Sachs hanno notato che, sebbene i titoli della Fase 2 (titoli correlati alle infrastrutture di intelligenza artificiale come Arm, TSMC e SMCI) possano apparire leggermente costosi rispetto ai livelli storici, la crescente domanda di tecnologia di intelligenza artificiale potrebbe indurre le grandi aziende tecnologiche ad aumentare la spesa in conto capitale correlata all'intelligenza artificiale oltre le attuali aspettative. I giganti della tecnologia come Google (GOOG), Microsoft (MSFT), Amazon (AMZN) e Meta (META) hanno tutti espresso il loro impegno a investire massicciamente nelle infrastrutture di intelligenza artificiale nei prossimi anni, il che fa ben sperare per le aziende di hardware per l'intelligenza artificiale come Nvidia.
Goldman Sachs prevede che le grandi aziende tecnologiche stanzieranno tra $215 miliardi e $250 miliardi in spese in conto capitale per l'intelligenza artificiale rispettivamente nel 2024 e nel 2025. Inoltre, si prevede che il recente round di finanziamenti da $6,6 miliardi di OpenAI fornirà ulteriore capitale alle aziende hardware come Nvidia, che continueranno a sviluppare e migliorare i loro modelli di intelligenza artificiale.
L'analista di JPMorgan Harlan Sur prevede un aumento compreso tra 6% e 8% nei ricavi del settore dei semiconduttori entro il 2024, citando un miglioramento delle dinamiche di domanda/offerta e un andamento stabile o in crescita della capacità di guadagno negli anni a venire. Nonostante queste proiezioni positive, gli analisti avvertono che prima o poi sarà inevitabile un calo degli investimenti, sollevando interrogativi su quando questa flessione potrebbe verificarsi.
A differenza del software di intelligenza artificiale, che spesso viene offerto in abbonamento, l'hardware di intelligenza artificiale viene solitamente venduto come acquisto una tantum. Gli analisti avvertono che l'attuale impennata del valore delle aziende produttrici di chip per l'intelligenza artificiale potrebbe rappresentare una bolla destinata a scoppiare quando le grandi aziende tecnologiche ridurranno la spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale.
I recenti resoconti finanziari dei giganti della tecnologia hanno evidenziato un divario significativo tra i loro ingenti investimenti in infrastrutture di intelligenza artificiale e il ritorno su tali investimenti, suscitando preoccupazione tra gli investitori. Dopo l'annuncio di miliardi di dollari di spese per l'intelligenza artificiale nei loro resoconti trimestrali, le azioni di Google, Microsoft e Amazon hanno registrato un calo nella seconda parte dell'estate.
L'analista di DA Davidson, Gil Luria, rimane moderatamente ottimista sulla spesa per le infrastrutture dei data center nel breve termine, ma prevede che le aziende hyperscale potrebbero raggiungere il picco di spesa in conto capitale già nel prossimo anno solare, con un potenziale impatto sul settore dell'hardware AI.
In conclusione, il recente aumento dei titoli azionari dell'hardware AI, guidato da aziende come Nvidia, ha suscitato l'interesse e l'entusiasmo degli investitori. Sebbene si preveda che i trend positivi nella spesa per l'intelligenza artificiale e negli investimenti infrastrutturali continueranno nel breve termine, all'orizzonte si profilano preoccupazioni circa un possibile rallentamento degli investimenti. Mentre il settore affronta queste sfide, il futuro della tecnologia e dell'hardware dell'intelligenza artificiale rimane incerto, con rischi e opportunità all'orizzonte.